Atto 1 · La testa giusta

Quanti 121 hai fatto?

0

Domanda sbagliata.

Premiamo chi ne fa di più. Anch'io spesso vi spingo a farne molti. Ma il numero, da solo, non dice niente.

scorri ↓

Il valore vero

Un 121 vale per quello che lascia.

Una referenza vera. Meglio due, una per parte.

Per te
Una referenza
una per parte
Per il collega
Una referenza
una per parte

Non la referenza interna: ti racconto chi sono, tu mi compri. Ci sta, ma non è quello l'obiettivo del 121.

Il cambio di testa

A cosa serve la mia mezz'ora?

Non solo a farti capire chi sono.

Ma anche a insegnarti a vendermi.

E la tua, a me, per imparare a vendere te.

La barra

Quando è finito un 121?

Oro
Esci con una referenza in mano.
Minimo
Esci equipaggiato. Sapete come vendervi a vicenda.
Atto 2
Il metodo

Il metodo

Il salto è una domanda in più.

Mi occupo di questo, ti spiego cosa faccio...
Ok, chiaro. Ma io, in concreto, come ti vendo?
A chi devo pensare? Che messaggio mando? Che mail scrivo?
Ricordi i 50 secondi?

Quali frasi mi devono far drizzare le orecchie?

Cosa dice una persona un attimo prima di avere bisogno di te?

"...non ho tempo di seguire questa cosa..."
"...mi servirebbe qualcuno che..."
"...non so più dove sbattere la testa..."
→ e tu pensi al collega giusto
Un consiglio

Alla fine del 121, tira fuori il telefono.

M
Marco
online

Non "poi ci penso". Adesso, finché è caldo.

Il 121 è finito quando l'altro sa venderti. Non quando hai finito il caffè.

BNI Lucca · Education · Alessandro Malanca